
“Morte alle Streghe“, opera teatrale musicale e installazione concettuale, unica nel suo genere tra teatro di strada e d’autore, tra avanguardia e tradizione, tra musica e danza, si presenta come un processo moderno a cinque donne estremamente diverse per natura e condizione: la muta, la cieca, la sorda, la demente e la bugiarda, ma con un unico capo di imputazione: essere donna.
Richiamando le streghe di un tempo, simbolo provocatorio di disabilità ed esclusione, la sua visione risulta essere una esperienza immersiva e itinerante, in cui il pubblico sarà chiamato non solo ad assistere, ma a prendere posizione nella straordinaria cornice del borgo antico di Casertavecchia che con le sue pietre, le sue ombre e i suoi silenzi diventa parte viva e attiva di un’autentica narrazione.
“Morte alle Streghe”, scomoda verità per stimolare senso di inclusione e valorizzazione delle differenze, non è solo uno spettacolo che, attraverso il linguaggio universale dell’arte, spiega perché diritti e rispetto devono diventare elementi connaturati alle nuove generazioni.
Palmarès: l’opera è stata rappresentata per la prima volta nel Borgo di Casertavecchia per la rassegna Comunalia Caserta nell’ambito delle iniziative del brand civico Rosso Vanvitelliano.









