I 3 Mondi Solitari

IL MONDO COM’ERA

di PATRIZIO RANIERI CIU

Il fenomeno Beatles ha contrassegnato il linguaggio di una gioventù che scopriva la libertà come condizione essenziale di vita. Nell’arco di pochi anni rivoluzioni esistenziali hanno abbattuto barriere millenarie di regole rigide e bigotte cambiando il modo di essere e di pensare. 

Il Mondo com’era, è un tracciato di questa esperienza intellettuale che fa rivivere gli anni della “generazione perduta”. I testi dello spettacolo sono il percorso sensoriale tra speranza, sentimento e disillusione nel simbolico arco di tempo tra il colpo di fucile di Dallas e quello di pistola sulle scale di ingresso del Dakota Building. 

Palmarès:

L’opera ha debuttato nel 2018 in anteprima nazionale a Caserta presso il PAT, Palazzo Arti e Teatro di C.so Trieste, nell’ambito della rassegna teatrale estiva “In the garden” organizzata da Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla. 


IL MONDO COM’É

di PATRIZIO RANIERI CIU

Il Mondo com’èaffrontal’attualità, nei suoi risvolti comici, patetici e drammatici mettendo in evidenza la crisi del pensiero sociale con resoconti di violenza dettata da una solitudine pervasa dal vuoto quotidiano che sfocia nel disinteresse mostrando senza alcun pregiudizio la crisi esistenziale che stiamo attraversando. Le canzoni inserite tenteranno di attraversare questo vuoto con accenni di emotività, con piccoli contatti di risveglio dei sensi che spesso invece restano sopiti per l’incapacità di comunicare ad ogni livello, tra padri e figli, tra gestori e gestiti, persino con se stessi in un mondo dove tutto è comunicazione estrema di un’apparenza che ormai ha confuso e conformato le identità. Emerge allora la paura, paura dell’altro, degli altri e soprattutto di se stessi. Così la reazione sono le barriere, razziali, nazionali ed economiche. Ecco i nuovi confini irrazionali di una epoca dove la tecnologia stessa tende a suddividere ciò che ha unito con la globalizzazione. 

Palmarès:

L’opera ha debuttato nel 2018 in anteprima nazionale a Caserta presso il PAT, Palazzo Arti e Teatro di C.so Trieste, nell’ambito della rassegna teatrale estiva “In the garden” organizzata da Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla. 


IL MONDO CHE SARÀ

di PATRIZIO RANIERI CIU

Con Il Mondo che saràsi entra in contatto con l’ultima trappola della vita, circondati dal mistero insito nella affermazione del titolo che domanda, incognita che l’autore non intende svelare anzitempo: “sarà facile comprendere ma impossibile comunicare nel mondo delle sole immagini”; si affronta la mutazione della parola in immagine ed è l’immagine che condanna alla solitudine, al silenzio, all’inganno. Gli attori, quelli veri che si offrono e non si vendono, sono i soli clandestini che agonizzano senza una terra promessa. Nel mondo delle immagini il valore della parola sarà del tutto inesistente: resta solo il rumore, struggente, come il guaito di un cane abbandonato. Nel teatro umano di un anno futuro il sogno è il retroscena della realtà. Comicità, ironia dramma e sentimento tendono ad uniformarsi in una immagine monocromatica dove il “significante” non ha alcun significato. Quale futuro sarà dunque possibile? La risposta, terribile, è la visione della vera motivazione che all’origine dell’intera umanità. 

Palmarès:

L’opera ha debuttato nel 2018 in anteprima nazionale a Caserta presso il PAT, Palazzo Arti e Teatro di C.so Trieste, nell’ambito della rassegna teatrale estiva “In the garden” organizzata da Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla.