Rosso Vanvitelliano – IL GRAND TOUR

Con l’opera “RossoVanvitelliano” prende avvio il GrandTour di valorizzazione dei siti storici della Campania, progettato e ideato da Ali della Mente e promossa dalla Regione Campania attraverso Scabecspa.

RossoVanvitelliano, autentica rievocazione e valorizzazione di particolari siti storici della Campania realmente o idealmente legati all’impronta di ingegno del grande architetto Luigi Vanvitelli, è una sfida culturale senza eguali che, narrando emozioni e sensazioni di uomini e donne appartenenti a susseguenti età storiche diverse tra loro, nel segno della dominante teatrale del colore rosso, intende imprimere con coraggio una svolta esistenziale ed un rilancio dell’estro che contraddistingue il nostro territorio.

Rosso Vanvitelliano è un avvincente percorso dall’offerta artistica pluridisciplinare che tra recitato, danza e musica, promuove una utile, reale ed attenta valorizzazione qualitativa dei luoghi come centri di interesse culturale e turistico ma anche formativo di una nuova etica.

Una rappresentazione di azione, formazione ed infine utile riflessione per un necessario cambiamento epocale.

Perché RossoVanvitelliano è nuovo stile di vita, affermazione della cultura come unico parametro di distinzione: non più traduzione di una tradizione ma principio atavico dei valori assoluti che riemergono contro il desiderio di potere dell’essere umano, una sincera rivoluzione che l’ossimoro del “progresso involutivo” ha tentato finora di cancellare.

IL PROGRAMMA COMPLETO DEL GRAND TOUR

INFO & PRENOTAZIONI

18 luglio: Real Sito di Carditello


23 luglio: Casina Vanvitelliana del Fusaro


9 agosto: Cortile di Palazzo d’Avalos


15 agosto: Aperia della Reggia di Caserta


22 agosto: Teatro Romano di Benevento


29 agosto: Carcere Borbonico di Avellino


5 settembre: Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa


#aspettandoRossoVanvitelliano

PRIMO EPISODIO: L’Orologio

Il primo episodio è dedicato alla Reggia di Caserta, cuore del sito UNESCO della città, che accoglie ogni giorno il suo pubblico con il suono delle campane azionate dal grande orologio in cima all’ingresso principale.
Non l’avete mai notato? Beh, noi crediamo che abbia una particolare singolarità..
#aspettandoRossoVanvitelliano

SECONDO EPISODIO: Partenope

Il secondo episodio è dedicato al Museo Archeologico di Napoli, tra i più antichi e importanti al mondo, ospita pezzi unici del patrimonio artistico della Campania. La “Battaglia di Isso”, un mosaico composto da oltre un milione di tessere, è solo uno dei tesori di Napoli, una città che nessuno conosce meglio della sua fondatrice…
#aspettandoRossoVanvitelliano

TERZO EPISODIO: A casa

Il terzo episodio è dedicato a Villa Pignatelli, un elegante modello di architettura neoclassica napoletana e uno dei rari esempi a Napoli di casa-museo. Negli anni è stata residenza di tre importanti famiglie aristocratiche: Acton, Rothschild e Pignatelli. La tenuta nobiliare svela tutto il suo mondo segreto… Perché cosa c’è di più intimo di una casa?
#aspettandoRossoVanvitelliano

QUARTO EPISODIO: Monologo a Dio

Lo riconoscete? Sì, è proprio lui: Luigi Vanvitelli, il protagonista di “Rosso Vanvitelliano”, in occasione delle celebrazioni per il 320° anniversario della nascita dell’architetto napoletano, vi invitiamo a partecipare a un viaggio nel tempo per poter ascoltare Vanvitelli con il suo “Monologo a Dio”.

QUINTO EPISODIO: I Colori

Il quinto episodio è dedicato alla Casina Vanvitelliana del Fusaro, uno dei più suggestivi casini di caccia del periodo Borbonico. Al tramonto avviene la magia, la casina si trasforma in un punto di osservazione privilegiato: nelle limpide acque che la circondano si riflette maestosamente l’arcobaleno dei colori del cielo.

SESTO EPISODIO: Il Grano

Il sesto episodio è dedicato al Real Sito di Carditello, una delle “Reali Delizie” borboniche della provincia di Caserta. Sede di innovazione agricola e fattoria modello, la Reggia di Carditello è nota per 3 diverse ragioni…scopriamole insieme!

SETTIMO EPISODIO: Il Mare Nero

Il settimo episodio è dedicato a Palazzo D’Avalos, primo casino di caccia dei Borbone, domina il borgo di Terra Murata a Procida. Il palazzo offre una vista spettacolare sul mare che rende Procida un’isola felice…luogo di incontro e libertà.

Il Mare Nero è
“La grande lezione
dell’azzurro maestro
del mondo
che dona bellezza
e grida al rispetto
da dare alla vita”.


Leave Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *